Una vita dedicata al giornalismo e allo sport. Una malattia fulminante ha portato via in pochi giorni Laura Masiello, collega ricca di valori umani e professionali, Vice Presidente del Gruppo Ussi Campania fino al maggio scorso. Laura avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 9 maggio. Lavorava da molti anni a Roma, nella redazione Sport dell’Agenzia Ansa, nella quale era vice capo servizio. Prima di approdare nella Capitale era stata una colonna della redazione napoletana dell’Agenzia e in precedenza di quella di Potenza. Aveva ereditato dal padre Nino la passione per il giornalismo e per lo sport, binomio che aveva realizzato concretamente con la specializzazione professionale che l’aveva portata nell’Ansa a svolgere il proprio lavoro nella redazione giusta per lei. Lo sport era per Laura un motivo di vita, oltre che il tema centrale del suo impegno quotidiano.
L’Agenzia Ansa, che era la sua seconda casa, le ha dedicato nel notiziario di oggi un ‘coccodrillo’ che ne disegna perfettamente il profilo, quello di una professionista brillante, di una donna innamorata del suo mestiere.
“Il calcio masticato e vissuto fin da bambina – scrive l’ANSA – un’adolescenza nel segno di Maradona che aveva conosciuto e frequentato, i mondiali di Italia ’90, i primi passi poi la gavetta nella carta stampata, fino all’approdo all’ANSA dove ha lavorato a Napoli, a Potenza, quindi nella sede nazionale di Roma.
Lettrice attenta, scrupolosa, (al desk si definiva ‘secchiona’ come a scuola, e in redazione si rideva come in una classe di liceo), era difficile le sfuggisse un appuntamento, impossibile sbagliasse un risultato o dimenticasse un evento da seguire. Quando poteva correva a Napoli, dai nipoti adorati. E per il Napoli tifava, ma con professionale disincanto. 
Da cronista ha raccontato dalla Serie A alla Champions, passando per le Universiadi nella sua città e la Ryder Cup di Roma facendosi sempre apprezzare da colleghi, atleti e dirigenti sportivi. Perché, giornalismo o vita privata, era questo il suo tratto: fare squadra per vincere tutti insieme”.
I funerali si terranno domani alle ore 10.00 a Napoli, nella Chiesa dell’Istituto Religiose Betlemite, in Via Bernardo Cavallino.



