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Ancelotti all'attacco di Sarri: obiettivo gli 82 punti del tecnico toscano nella sua prima stagione napoletana. Sconfitta la Spal. Azzurri a quota 76

Sulla scia di Maurizio Sarri, quello del suo primo anno al timone del Napoli quando il toscano di Figline Valdarno chiuse la stagione a 82 punti, una quota che Ancelotti ha chiesto ai suoi giocatori di raggiungere. E gli azzurri hanno aderito di buon grado: vogliono accontentarlo il Ciglione,  lo hanno dimostrato a Ferrara aggiungendo altri tre punti ai  precedenti settantatre della classifica del Napoli, battendo la Spal nei minuti finali con un bel gol di Mario Rui che ha chiuso la partita dopo le reti di Allan e il pareggio su rigore trasformato dallo specialista Petagna che non ha fallito il bersaglio, dopo un intervento scomposto di Luperto su Floccari. La Spal in verità non se l’aspettava più di uscire sconfitta dal match giacchè i giocatori di Semplici avevano dato filo da torcere al Napoli e lo hanno fatto anche dopo l’ultimo vantaggio degli azzurri, difeso da un superfantastico Meret, decisivo in almeno due circostanze con altrettanti strepitosi interventi, nei sofferti e tormentati minuti di fine gara.  In realtà si è determinato il tutto su di un fronte e sull’altro nel secondo tempo (dopo un palo di Milik al quinto minuto) quando gli azzurri hanno tirato fuori il meglio spingendo sull’acceleratore e portando al tiro vincente Allan (diversa la collocazione tattica del mediano spostato sulla sinistra e più a ridosso della trequarti) con una splendida palla a girare dopo un recupero e l’appoggio da parte di Younes al brasiliano per la prima volta (49’) nei pressi nell’area avversaria.   Per la verità fino a quel momento non era stata una bella partita. Lo è diventata dopo il gol (il primo in questa stagione) del centrocampista che accendeva il match. C’erano però tante buone intenzioni in un Napoli un po’ diverso con Malcuit, Luperto, Mario Rui e Younes in campo e senza Mertens, Insigne e Albiol in panchina, un Napoli né bello né brutto che curava molto e come al solito il possesso palla, variando le tematiche tattiche, mai tuttavia decisivo e spietato sotto rete, pur essendo abbastanza intenso. La partita però c’era tutta con un taglio anche un tantino particolare giacchè sul campo della Spal la Juve quest’anno ci ha rimesso le penne. Il Napoli ha invece risolto tutto, cambiando tempi e modo nella ripresa quando si è vista una squadra più tosta e più decisa nell’affondo così come è successo con Allan al bersaglio e più tardi con Mario Rui che raddoppiava con un potentissimo sinistro a collo piede, anche lui al primo gol in questa stagione. Toccava poi a Meret con successo dover difendere i tre punti. Dopo i malumori della prima parte, felice e contento Ancelotti che pur se nell’ultimissimo  minuto ha fatto debuttare il gagliardo giovanotto  Gianluca Gaetano. Nel dopopartita Davide Ancelotti ha sintetizzato così la prestazione degli azzurri: “Abbiamo dominato. Dobbiamo migliorare nelle finalizzazioni. Miglioreremo l’anno prossimo”. Da Ghoulam invece un pensierino speciale: “Siamo felici di poter dedicare questa vittoria alla piccola Noemi”, azzurri deliziosi.