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PALLANUOTO: POSILLIPO,RIVOLUZIONE TOTALE SI PUNTA SUI GIOVANI. PRESIDENTE CAIAZZO, NON E' RIDIMENSIONAMENTO MA TRANSIZIONE

Rivoluzione totale. Il Circolo Posillipo punta quest’ anno sui giovani per affrontare il campionato di pallanuoto. “Non è un ridimensionamento – ha spiegato oggi nel corso della presentazione alla stampa della squadra il presidente del Circolo, Bruno Caiazzo – ma è soltanto un anno di transizione. Ho estrema fiducia nella squadra e nel suo allenatore Mauro Occhiello, il quale ha cresciuto molti di questi ragazzi che oggi hanno raggiunto la prima squadra”.
Per Caiazzo il Posillipo andrà avanti “cercando di far crescere i giovani e di ottenere anche qualche risultato. Guardiamo al futuro con una speranza per il presente”. Il concetto è stato ribadito dallo stesso allenatore. “Quali sono i nostri obiettivi? – ha detto – Siamo giovani, ci
concentreremo partita dopo partita. Proprio perché questa squadra è giovane, è prematura darsi obiettivi”.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente del Comitato Regionale Campano della Fin, Paolo Trapanese, il vice presidente del Coni Provinciale di Napoli, Sergio Roncelli, l’amministratore di Eleven, sponsor tecnico della squadra, Donatella Barbolini, l’amministratore di ‘Eventualmente’, Luciano Cotena e l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Pina Tommasielli.
Quest’ultima ha commentato la proposta fatta da Cotena, organizzatore di eventi, di far disputare il prossimo anno i campionati italiani assoluti di nuoto sul lungomare di Napoli, nella stessa location utilizzata per la gara di Coppa Davis contro il Cile.
“Non dobbiamo dimenticare – ha detto l’assessore – che sul lungomare c’é un doppio vincoli: monumentale ed ambientale e che dunque ci vuole prima di fare iniziative del genere l’autorizzazione della Soprintendenza. In ogni caso occorre verificare tempi e costi e poi fare in modo che parte di questo investimento venga messo al servizio della città”. “Il Comune di Napoli – ha aggiunto – ha sempre un occhi allo sport agonistico ed uno allo sport sociale”. “Lo sport – ha concluso la Tommasielli – è il vero antidoto alla devianza ed al degrado
sociale”.