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“Volare oh oh”, le girls azzurre sbancano Perugia e consolidano il primo posto. Il tecnico Marino felice e incontentabile: “Le voglio spietate”

A vele spiegate e con il vento in poppa. Sempre più sù  il Napoli in gonnella che continua a donare a tambur battente profonde emozioni. Anche a Perugia a squarciagola un coro di gioia è esploso nel cuore delle girls azzurre sbancando il capoluogo umbro al quarto d’ora dell’ennesima sfida per volare verso la serie A. La prima della classe contro l’ultima che – va detto e chiarito – malgrado la sua posizione sull’ultimo scalino, aveva ben altre intenzioni nei confronti del Napoli Femminile del presidente Carlino che conferma speranze e aspirazioni con due punti di vantaggio sulla Lazio al secondo posto, ma che gode di una partita giocata in più. Le girls azzurre dovranno infatti recuperare il match col Cittadella che non si è giocato la scorsa settimana per lo stop imposto dalla Federazione a causa del coronavirus. A regolare la trasferta di Perugia un gol – il primo in maglia partenopea – al quarto d’ora firmato dall’americana Mariah Cameron. In realtà una vittoria che sta parecchio stretta alla squadra guidata da Beppe Marino che avrebbe potuto chiudere la partita con una vera e propria goleada considerando tre legni colpiti da Gelmetti, Cafferata e Bell e una serie di occasioni da rete mancate per un soffio. C’è da chiarire comunque che mai il risultato è stato in dubbio, giacchè la partita è stata sempre sotto controllo ed i rischi ridotti al minino da parte della capolista. Risposte positive ed anche sontuose sono arrivate da tutte le ragazze e pure dalle sostitute delle squalificate Groff e Kubassova, così come va sottolineato positivamente l’esordio della polacca Pato Jerzak, con passaporto svedese. Il timoniere Marini secondo il suo costume elogia le girls per i tre punti incassati, ma nello stesso tempo sottolinea altri aspetti che sono emersi nel corso del match e che hanno impedito al Napoli Femminile una voluminosa scorpacciata: “Abbiamo creato molto senza concretizzare quanto dovuto e di questo sono rammaricato perché le qualità delle nostre calciatrici deve portarle ad essere più ciniche, nel contempo sono soddisfatto della solidità mostrata che rappresenta un ulteriore passo in avanti perché in partite simili avevamo poi subito la classica beffa. Sono anche soddisfatto di come abbiamo tenuto il campo, guardiamo il futuro con fiducia”, sembra incontentabile Marino ma non è così, i rilievi elevati gli danno modo di caricare al massimo le ragazze che il 22 marzo – dopo lo stop – affronteranno la Riozzese, naturalmente in attesa di conoscere la data del recupero della gara a Casamarciano della partita con il Cittadella. Siamo a cavallo, insomma.