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Allarme in casa Napoli, Marino mette le girls sul piede di guerra: "Il Perugia non è squadra materasso, la trasferta è delicata, può essere una trappola"


E’ un martello Beppe Marino che tiene sempre alte tensioni e concentrazione agonistica, contro piccole o grandi che siano le avversarie delle girls azzurre. Al di là delle scaramanzie partenopee, sarebbe imperdonabile – ma non succederà – sottovalutare chiunque si troverà difronte il Napoli Femminile che tra l’altro non ci pensa affatto ad abbassare la guardia vantando un furore agonistico tale da far tremare chiunque: non si possono nascondere tecnica e tattica superiori e non di poco, rispetto alle altre big tra le qualità delle azzurre. Marino però resta sempre con i piedi per terra. Si preoccupa di ogni particolare, valutando ogni aspetto di qualsiasi match. Anche per la gara contro il Perugia sa bene che le insidie non mancheranno per le partenopee, reduci dallo stop forzato con il Cittadella, a causa del “corona virus”. Sentiamolo Marino nelle sue valutazioni e nelle aspettative del match da giocare in casa del fanalino di coda che però – giova ricordare – ha dato filo da torcere a tutte le grandi del campionato. Inflessibile il timoniere azzurro che dal ponte di comando mette le sue ragazze sul chi va là: “Non possiamo certamente sottovalutare l’impegno in casa del Grifone sia perché siamo reduci da un’imprevista sosta – quella col Cittadella – sia per il valore di un’avversaria che domenica scorsa ha perso in casa della Lazio, anch’essa come noi con grandi aspirazioni per la serie A. D’altronde questo è un campionato equilibrato e di livello più alto rispetto a quello della passata stagione, proprio come auspicato dalla Federazione. Di conseguenza non esistono squadre materasso e certamente non lo è il Perugia”. Qualche assenza per squalifica rende meno ampie le scelte di Marino, ma non per questo cambiano i termini e la carica per lo scontro con l’ultima della graduatoria: “Mancheranno Groff e Kubassova ma sono certo che chi le sostituirà saprà farsi valere perché le ragazze hanno chiaro il nostro disegno tattico e preparato bene la gara. Vogliamo chiudere bene questo ciclo di partite iniziato dopo il ko di Ravenna. Dopo ci sarà l’ennesima sosta e vogliamo arrivarci mantenendo la testa della classifica”, i propositi sono di alto livello, con l’allarme squillato su tutta la linea per evitare imprevisti e rilassamenti che francamente non fanno parte del bagaglio delle girls azzurre che come lo staff tecnico e lo stato maggiore del club hanno una sola cosa nella testa, la promozione in serie A, mica è poco.