CALCIO: NAPOLI UBER ALLES LA FAVOLA EUROPEA INIZIA NEL MIGLIORE DEI MODI, 2-0 SECCO AI VICECAMPIONI D'EUROPA

di Enrico Fasano
Senza paura. È questo ció che stupisce di più. Di fronte c’era un vero e proprio carrarmato, primo della classe nel campionato tedesco, capace di asfaltare le armate di Mourinho e Guardiola a soli 2 mesi di distanza. Eppure questo carrarmato, che un anno fa seminava panico e lacrime per tutt’Europa, entrato al San Paolo ha assunto l’aspetto di un banale monopattino. Ecco l’arma in più, il cosiddetto “dodicesimo uomo in campo”: il pubblico partenopeo. Giá prima delle espulsioni di Klopp e Weidenfeller, veri elementi chiave della partita, il Borussia giocava con lo stesso timore reverenziale che avrebbe dovuto attanagliare le menti degli uomini di Benitez, visto il calibro dell’avversario che si trovavano di fronte. Invece no. Un Napoli impeccabile, maturo psicologicamente e calcisticamente, che sblocca prima con la girata di testa del Pipita e poi chiude i giochi con la magia balistica dello scugnizzo made in Naples Lorenzo Insigne. Fantastica l’atmosfera sugli spalti: persino quando il Napoli subisce l’ovvia flessione fisica degli ultimi minuti ed il Borussia prima trova il 2-1 e poi rischia di portarsi sul pareggio, tutto il San Paolo evita il luogo comune del “fiato sospeso” e canta all’unisono per il suo Napoli. Vittoria d’oro, dunque, se vogliamo ancora più importante e significativa della tripletta in campionato contro Bologna, Chievo ed Atalanta. Sono tre punti che danno tanta fiducia, perché ottenuti contro un avversario contro il quale chiederne 1, di punto, sarebbe già troppo per 3/4 delle squadre che partecipano alla massima competizione europea. Il Napoli oggi ce l’ha fatta, portando addirittura a casa il bottino pieno. Segnale chiaro che quest’anno, a casa azzurri, il “chi si accontenta gode” è solo un superato detto popolare.