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CALCIO: ALL'AVELLINO LA SUPERCOPPA DI PRIMA DIVISIONE

L’Avellino vince la supercoppa di Prima Divisione. A Trapani finisce 2-2, risultato che aggregato al pari dell’andata (1-1), sorride ai verdi, per la regola del maggiore numero di reti segnate in trasferta. Gara come da pronostico vibrante: le due squadra hanno giocato a viso aperto, senza calcoli. Irpini due volte in vantaggio, poi ripresi dai siciliani. Sul finale salvataggio sulla linea di Millesi, e festa per l’Avellino che centra il doppio trofeo per la sua prima volta. Statistiche alla mano: il primato del 1973 fu scalfito dalla sconfitta in Coppa Italia contro l’Alessandria; quello del 2003 dalla perdita della supercoppa al Partenio contro il Treviso.
Da oggi la stagione è ufficialmente archiviata: si riparte dalla vicenda stadio e dalla ridefinizione della compagine societaria.

BASKET: ACCORDO CON BIANCO-BLU BOLOGNA, NAPOLI TORNA IN LEGADUE

Ora anche la Lega Due Gold Napoli torna a canestro. E dalla porta principale. Qualche giorno fa, è arrivata l’ufficialità dell’accordo tra l’Asd Napoli Basket 2013 con il BiancoBlu Bologna per l’acquisizione delle quote della società emiliana. La nuova società partenopea si è guadagnata così il diritto a prendere parte al prossimo campionato di seconda divisione nazionale.
Il nuovo corso della pallacanestro napoletana, della Asd Napoli Basket, deve tutto alla coppia di imprenditori Maurizio Balbi – Dario Boldoni che già qualche mese fa avevano provato a salvare la vecchia società dal fallimento. Il Tnas aveva rigettato la richiesta di riammissione al torneo di A2, lo scorso dicembre. Due mesi prima Napoli era stata esclusa per aver effettuato un bonifico di tre euro, a fronte dei 33mila necessari per [continua…]

CALCIO: ANCORA NAPOLI, SALUTO COL SORRISO AL SAN PAOLO. SUBITO SOTTO, RISORGE CON CAVANI E HAMSIK MATTATORI DELLA RIMONTA


di Enrico Fasano
Termina nel migliore dei modi la stagione casalinga 2012/2013 del Napoli, nonostante qualche piccolo quanto irrilevante incidente di percorso. Nonostante il valore puramente relativo della posta in palio, la squadra di Mazzarri ci teneva a non sfigurare davanti al suo fantastico pubblico. E non lo ha fatto. Cavani ed Hamsik, veri e propri attori protagonisti del Napoli della rinascita, hanno regalato ai loro tifosi l’ennesima rimonta al cardiopalma. Dimostrazione, questa, che il Napoli ha ancora una volta uno stimolo in più: il boato dei 70’000 del San Paolo.
Volge quasi alla fine un’annata strepitosa, che ha visto il Napoli tenere testa per buona parte del campionato ad una Juventus schiacciasassi, metterle pressione fino alla terz’ultima di campionato, sbaragliare in tempo record e senza concedere nulla la concorrenza del [continua…]

CALCIO: AVELLINO, TORNA IN B E RITROVA IL PARADISO

Meno di quattro anni per saltare dall’Inferno al Paradiso. La promozione in serie B dell’Avellino, terza in quattro anni, prima senza ripescaggi, non fa che suggellare lo straordinario trend stagionale delle squadre campane, Casertana a parte. Lupi in serie cadetta, con la nomina di un nuovo Papa, la promozione è sempre cosa certa. Con il Pontificato di Giovanni XXIII nel 1958 l’Avellino salì in serie B. Cinque anni dopo, successo nel campionato di serie D (poi dilettanti) con l’ascesa al soglio di Paolo VI. Nel 1978 con Giovanni Paolo I e II, ecco la storica promozione in serie A. Nel 2005 per festeggiare la nomina di Benedetto XVI, gli irpini vincevano il doppio scontro nella finale dei playoff di serie C contro il Napoli di De Laurentiis e Reja. Ora, [continua…]

CALCIO: SALERNITANA, UNA PROMOZIONE ATTESA QUATTRO ANNI

Una promozione attesa quattro anni. Ottenuta con quattro giornate di anticipo. Un lungo inseguimento alla Prima Divisione, passo intermedio verso la serie B, occasione sfuggita due anni fa e frequentata a lungo tra gli anni 90 e Duemila. La Salernitana del duo Marco Mezzaroma – Claudio Lotito ha raggiunto il suo obiettivo, dopo due anni all’Inferno, tra serie D e Prima Divisione. Patti mantenuti, squadra allestita per la promozione diretta, per il primo posto in classifica. Per la tifoseria granata, più che una festa è stata una liberazione per la tifoseria, perché era dal 1998 che il club non esultava per il raggiungimento di un salto di categoria. Decisivo il cambio in panchina nel corso della stagione. Da Giuseppe Galderisi a Carlo Perrone, (già tecnico granata nel recente passato): gioco [continua…]